Pan d’arancio, semplicemente

dolci | 6 aprile 2016 | By

Una delle cose che più amo dell’Inverno sono i suoi frutti, nel vero senso della parola.
Da mangiatrice seriale di mele a consumatrice giornaliera di arance, in casa mia la frutta non deve mancare mai.
Sono anche molto fortunata perchè i piccoli ometti di casa hanno una predilezione per la frutta, anche a scuola il frutto sostituisce spesso la classica merenda preconfezionata.
Oltre alla frutta nuda e cruda, i piccoli ometti richiedono spesso torte semplici a base di frutta o yogurt, ideali per la colazione o quando si ha quella voglia di qualcosa di buono…unica richiesta su cui non transigono è la morbidezza.
Utilizzare la frutta aiuta, le torte restano morbide per più giorni.
Oggi vi propongo una torta realizzata con le arance, prima che termini la stagione non potevo non condividerla con voi.
La ricetta che ho utilizzato e che non mollo più, la trovate sul blog di Stefania Conti, una ricetta di Giovanni Cappello.

Torta Pan d’Arancio

Pan d'arancio

Ingredienti:

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Braciolone alla palermitana – Comfort Food

Piatto unico | 21 ottobre 2015 | By

Puntuale come ogni mese, anche ad Ottobre l’appuntamento con Cucina e Territorio di casa nostra è pronto ad offrirvi una carrellata di ottimi piatti.
Il tema di questo mese è “ricordi autunnali in pentola” ,io vi propongo un piatto tipicamente palermitano, preparato nelle tipiche domeniche autunnali, il cielo è plumbeo e un odorino meraviglioso ti sveglia al mattino…

Braciolone alla palermitana – Voglia di Comfort Food

braciolone alla palermitana
Ingredienti:

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“Pasta chi Sarde” La pasta con le Sarde

Primi Piatti | 18 luglio 2015 | By

AngoloCottura - Pasta con le sarde

Piatto tipico della tradizione siciliana

Primo post del mio blog su piattafroma IFood, un nuovo vestitino, grafica nuova di zecca. Le premesse per riprendere, anzi ricominciare alla grande, ci sono tutte.

La blogosfera inoltre è ormai satura di Mirtilli, Mirtillo, Mirtilla e via dicendo, anche se 7 anni fa la mia unica omonima era una piccola suicida che si aggirava nei bagni del Castello di Hogwart… ho quindi deciso di fornire una parvenza di serietà al blog firmando le ricette con il mio nome.

Questo primo post lo dedico ad un piatto tipico della tradizione siciliana, palermitana nello specifico.

Un piatto che ho “assaporato” per la prima volta 15 anni fa, da fidanzatina, ad uno dei pranzi che mia suocera, ottima cuoca, preparava sempre con immenso gaudio dei commensali.

Premessa: io non amo le sarde, preferisco le sorelle nobili che tanto amiamo a Napoli, le Alici.

Per educazione e per “prio” feci moltissimi complimenti a mia suocera; morale della storia?
Ogni volta che andavo a pranzo da lei mi preparava la pasta con le sarde!!!

Questo piatto lo dedico a lei e a mio marito che come potete bene intuite, è stato educato da buona forchetta!!

Pasta chi Sarde-La pasta con le Sarde

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Dolci pesche siciliane ripiene di ricotta

Senza categoria | 19 maggio 2015 | By

 Maggio,mese di primavera ed escursioni,fattori climatici stravaganti ed anomali a parte.
Queste sono le caratteristiche principali di questo mese,a me caro visto che tra pochi giorni sara’il mio compleanno.
Fiore di Maggio,famosa canzone di Concato,che a riascoltarla adesso sembra cosi distante ed allo stesso tempo contemporanea….

Questo mese ci ritroviamo con il consueto appuntamento con la rubrica “Cucina e Territorio di casa nostra”.
Tema del mese sono i Dolci da pic nic e devo ammettere che difficoltà nel trovarle di tipici siciliani ne ho avuta.
I siciliani sono più tipi da salato,per il dolce sono molto selettivi e sempre affezionatissimi ai dolci con ricotta,portare ad un pic nic la Cassata o il Cannolo non è sempre facilissimo,specie se pensiamo al pic nic classico,senza molte comodità.
Ho quindi optato per un classico,bello da vedere,semplice da trasportare e realizzabile in anticipo:condizioni perfette quando si affronta l’organizzazione di un pic nic.

  Dolci pesche siciliane ripiene di ricotta

Ingredienti per circa 12 pesche:
500 g di farina 00
180 g di zucchero semolato
1 bustina lievito per dolci
3 uova
strutto
200 g di ricotta
120 g zucchero a velo
Alchermes
cannella

Procedimento:
-In una terrina le uova con lo zucchero semolato,uniamo la farina,il lievito e 60 g di strutto circa.
-Ricaviamo dall’impasto delle palline,sistemiamole su una teglia ricoperta di carta forno.
-Inforniamo a 180°per 20 minuti circa.
-Intanto setacciamo la ricotta,lavoriamola con lo zucchero a velo e la cannella.
-Passiamo le palline fredde nell’Alchermes,farciamole con la crema alla ricotta e chiudiamole unendone due alla volta.
-Passiamo le pesche nello zucchero semolato e lasciamo riposare in frigo per almeno 1 ora.
Le golosità non finiscono qui,ecco la lista di tutte le ricette e blogger partecipanti a questo appuntamento con la nostra rubrica,che mira a far conoscere e rivalutare i prodotti e le tradizioni del territorio:
Cucina della Lombardia: Cucina Lodigiana “La Bertuldina”
Cucina del Friuli Venezia Giulia: Buzolai di blade 
Cucina del Piemonte: Canestrelli di Ovada
Cucina della Toscana : Schiacciata Fiorentina 
Cucina del Lazio:  bocconotti di ricotta
Cucina della Campania :crostata di marmellata
Cucina della Basilicata:

Cucina della Puglia: Taralli con lo zucchero
Cucina della Calabria: Cuddureddi calabresi con pasta madre

Mirtill@

Piccoli Panini ca’ulive

Puntuale come ogni mese arriva l’appuntamento con la rubrica “Cucina e Territorio di Casa Nostra”.
Il tema di questo mese sono i lievitati,e voglio proporvi un pane che si trova molto facilmente qui a Palermo,ottimo come spuntino o merenda per grandi e piccini,realizzato con olive nere o bianche…il Pane Ca’Ulive
La ricetta che vi propongo oggi è una variante al classico pane con le olive che si trova nei panifici,questi sono dei piccoli bocconcini meno conditi rispetto la ricetta originaria,per questo più amati dai bambini.

Piccoli Panini ca’ulive

Ingredienti per circa 20 panetti:
500 g di farina 00
180 g di olive nere denocciolate,potete anche optare per le olive verdi se le preferite
1 dl di latte 
olio evo
1 cubetto di lievito di birra
sale
acqua

Procedimento:
-In una ciotola lavoriamo la farina con l’acqua, il latte leggermente tiepido,un pizzico di sale ed uno di zucchero,2 cucchiai da cucina di olio.
-Aggiungiamo il lievito e lavoriamo il nostro impasto.
-Formiamo una palla e facciamola lievitare per 1 ora almeno
– Stendiamo col mattarello l’impasto,versiamo sulla superfice le olive tritate ,premendole col palmo della mano in modo che aderiscano alla pasta.
-Arrotoliamo l’impasto formando un salame,infariniamo appena e tagliamo il pane a pezzi di circa 5-8 cm
-Sistemiamoli su una teglia rivestita di carta da forno e lasciamo lievitare ancora per 30 minuti. 
-Inforniamo a 200°C per 30 minuti

A seguire tutte le ricette delle altre blogger che come me partecipano a questo appuntamento mensile e ci svelano di volta in volta le ritrovare ricette della tradizione.

Cucina della Lombardia: La Spongada dè Brè o Spongada Camuna
Cucina del Friuli Venezia Giulia: Pagnuts di fieste
Cucina del Piemonte:  –
Cucina della Toscana:  –
Cucina del Lazio: Pizzette con lo zucchero
Cucina della Campania:  la pizza marinara
Cucina della Basilicata: –
Cucina della Calabria: pitta maniata

Mirtill@

Cassatelle Dolci alla Ricotta

Senza categoria | 19 febbraio 2015 | By

Eccoci al consueto appuntamento mensile con la rubrica “Cucina e territorio di casa nostra” in cui,insieme ad altre foodblogger, vi proponiamo un piatto tipico della nostra regione di appartenenza.
Il tema di questo mese, approfittando anche del Carnevale appena concluso, é :I Fritti.
Devo ammettere che ho trovato diverse interessanti ricette sparse in tutta la Sicilia, ed ho scelto di preparare le Cassatelle Dolci alla Ricotta

Cassatelle Dolci alla Ricotta

Ingredienti per circa 20 ravioli o cassatelle che dir si voglia
300 g di farina 00
2 uova
100 g di zucchero semolato
1/2 bustina di lievito per dolci
sale
500 g di ricotta
150 g di zucchero a velo
vanillina
olio di semi

Procedimento:
-Mettiamo a fontana la farina,al centro 1 uovo intero,lo zucchero semolato,il lievito ed un pizzico di sale.
-Lavoriamo il nostro impasto,facciamone un panetto e lasciamolo lievitare coperto per 30 minuti.
-Lavoriamo la ricotta con lo zucchero a velo,potete aggiungere anche un pò di cannella se piace.
-Stendiamo il panetto di pasta,aiutandoci con una formina o una tazza da caffè ricaviamo dei cerchi.
-Farciamo ogni cerchio di pasta con il ripieno,chiudiamo a mezzaluna prestando attenzione a sigillare bene i bordi,magari aiutandoci con i denti della forchetta.
-Spennelliamo le cassatelle con un albume montato.
-Friggiamo in olio caldo le cassatelle,spolveriamole con abbondante zucchero a velo e….buon appetito!!!

 Vi invito a dare uno sguardo alle ricette realizzate dalle blogger coinvolte nel nostro appuntamento mensile,vi assicuro che ne vedrete delle belle!!
        Cucina del Lazio:I Suppli

Cucina della Lombardia: Le Chisöle de Sant’Antoni – I Tortelli di Sant’Antonio 
Cucina del Friuli Venezia Giulia: i tortelli viterbesi
Piemonte: fritto misto alla piemontese
Cucina della Toscana: i cenci 
Cucina della Campania: bignè ripieni
Cucina della Basilicata: Il Ceccio fritto  o “Cecc’ du bambine”
Cucina della Calabria: patate grattate – polpette di patate grattugiate



Mirtill@

Arrosto misto di carne alla Siciliana

Senza categoria | 19 gennaio 2015 | By

Iniziamo la settimana con un goloso appuntamento mensile,per la rubrica Cucina e Territorio di casa nostra.
Il tema del mese di Gennaio e’ l’arrosto,che sia carne, pesce o verdure non importi,conta solo che sia tipico del territorio di cui ognuna di noi si occupa.
Per la ricetta regionale siciliana vi propongo un Arrosto misto di carne alla Siciliana.
Ovviamente a seconda dei luoghi e dei mesi in cui assaggiamo questo arrosto,cambiano le varieta’ di carne..spesso si trovano gli involtini di carne,nel periodo Pasquale poi il buonissimo castrato.
Arrosto misto di carne alla Siciliana

Ingredienti per 2 persone:
2 fette di costata di maiale con l’osso
200 g salsiccia
2 fette di filetto abbastanza doppie 
pangrattato
aglio
origano o prezzemolo
sale e pepe q.b
100 g parmigiano grattugiato
olio evo



Procedimento:
Come ogni arrosto che si rispetti, la cottura su fuoco vivo o brace è sicuramente piu’amata della classica cottura al forno.
La particolarità di questo arrosto consiste nel panare la sola fetta di carne- che sia di vitello,pollo o maiale,in una panatura realizzata mescolando in una terrina il pangrattato con origano,parmigiano,sale e pepe,aglio tritato finissimo meglio ancora se in polvere.
-Le fettine vengono spennellate con olio da ambo i lati e passate nella panatura,quindi cotte alla brace.

La panatura oltre a dare un tocco piu’saporito e piacevole rende la carne ulteriormente più morbida, ecco perchè questo è uno dei piatti che piu’amano i bambini.
Ricetta semplice,piu’che altro un piccolo consiglio o variante alla classica fetta di carne arrostita.
So che con la grigliata l’insalata mista è il contorno perfetto,ma io amo le patate in ogni loro espressione ed anche questa volta abbino e consiglio un contorno di patate al forno,semplici e gustose.

Vi lascio con le ricette realizzate dalle altre blogger che collaborano con me a questo progetto,volto alla conoscenza e riscoperta dei sapori e piatti tipici regionali.

Cucina della Lombardia: Ròst de Vedèl cun Peveròn – Arrosto di Vitello con Peperoni


Cucina del Friuli Venezia Giulia: Arrosto di maiale alla grappa

Cucina della Toscana: Arrosto morto
Cucina della Campania: polpettone
Cucina della Basilicata: Agnello al forno alla lucana

Cucina della Calabria: Fungi a ru furnu (funghi al forno)

Cucina del Lazio:Funghi pleutorus al forno



Mirtill@

Fasuoli e Cruzzitieddi

Senza categoria | 19 novembre 2014 | By

Nuovo appuntamento mensile con le Ricette Regionali,tema di questo mese :San Martino,Castagne e Vino;ovviamente ricette della tradizione regionale.
Io ho scelto di portare in tavola le castagne.
Spulciando nei vari libri di cucina siciliana, ho trovato questa ricetta semplice e molto rustica,una vera scoperta al palato,molto gradevole devo ammettere.
Una ricetta povera,al palato si sentono tutti gli ingredienti e si fa un salto nel passato,marito docet.
Fasuoli e Cruzzitieddi

Ingredienti:
200 g fagioli Borlotti
200 g pasta
200 g castagne secche
olio evo
rosmarino
aglio
sale e pepe q.b

 Procedimento:
-Ho utilizzato dei fagioli in scatola,quindi non ho avuto bisogno di tenerli a bagno una notte.
-In una pentola versiamo l’aglio tritato con olio,uniamo i fagioli e le castagne,alcune intere altre tritate.
-Regoliamo di sale e pepe,un filo di olio e rosmarino.
-Cuociamo per una ventina di minuti,quindi uniamo la pasta,allungando con acqua calda se necessario.

Questo mese le ricette della Cucina Regionale sono davvero tante,non vorrete mica perdervele?
Cucina del Friuli Venezia Giulia di Stefania
Cucina della Lombardia di Carla
Cucina della Toscana di Ilenia
Cucina del Piemonte di Artù
Cucina del Lazio di Silvia
Cucinadella Basilicata di Nanà
Cucina della Calabria di Giovanna
Cucina della Campania di Paola



Mirtill@

Pappardelle con pesto home made di Pomodoro secco,acciuga e capperi

Senza categoria | 17 novembre 2014 | By

Buon inizio settimana a tutti, cominciamo con un classico primo piatto, gustoso e credetemi velocissimo da preparare,una di quelle ricette “furbette”che tanto amo e che spesso mi richiedete.
Per intenderci,il pesto che useremo per condire la pasta lo preparate appena mettete su l’acqua per la pasta…più rapido di cosi!!

Pappardelle con pesto home made di pomodoro secco,acciughe e capperi



 Ingredienti:
250 g Pappardelle,potete ovviamente scegliere ulteriore formato di pasta
10/12 pomodori secchi
30 g capperi dissalati
5 acciughe
olio evo
sale e pepe q.b

Procedimento:
-Il primo passo è quello di portare a bollore l’acqua per la pasta.
-In un mixer versiamo i pomodori tritati, i capperi dissalati e i filetti di acciuga,regoliamo con pepe ed aggiungiamo 3 cucchiai di olio.
-Passiamo al mixer, se il pesto risulta troppo”stretto”aggiungiamo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
-Lessiamo la pasta,condiamola con il pesto preparato,una spolverata di pistacchio tritato ed una bell’aggiunta di ricotta salata grattugiata


Mirtill@

Biscotti di San Martino, dalla tradizione siciliana..anche se in ritardo

Senza categoria | 12 novembre 2014 | By

 Ieri era San Martino, di “estatina”qui a Palermo nemmeno l’ombra,ci siamo consolati con le tradizioni culinarie e con la prima poesia dedicata a San Martino che il piccolo Lele ci ha ampiamente regalato ieri.
Qui a Palermo,per San Martino,è tradizione consumare i Sanmartinelli, meglio noti come Biscotti di San Martino.

         Biscotti di San Martino


Ingredienti per circa 20 biscotti:
400 g farina 00
30 g semi di finocchio
120 g zucchero
60 g burro
cannella
1 bustina di lievito per dolci



Procedimento:
-In una terrina lavoriamo la farina con il burro,uniamo lo zucchero,semi di finocchio,un cucchiaino di tè di cannella ed il lievito.
-Versiamo un dl circa di acqua e lavoriamo ben bene l’impasto.
-La pasta deve essere ben soda,non morbida.
-Tagliamo la pasta a pezzetti,stendiamola ottenendo dei cilindri che poi ripieghiamo avvolgendoli a spirale.
-In forno a 180°per 10 minuti

I biscotti non devono essere morbidi,al contrario,ben croccanti.

Nelle pasticcerie e panifici palermitani questi biscotti si trovano anche decorati e farciti,proprio in occasione di San Martino,magari glassati al limone e decorati con confettini diavolina e cioccolattini.

Ovviamente il Biscotti di San Martino,vista la consistenza bella corposa, si gusta intinto nel Passito di Pantelliria o nello Zibibbo.


Mirtill@

CONSIGLIA Foresta di alberi innevati