Frittelle alla birra di Zucchina Serpente

Qui a Palermo esiste una zucchina particolare, verde chiara e dalle grandi dimensioni,e questa caratteristica le da infatti il nome di zucchina serpente.
Buonissima preparata secondo ricette tipiche,in zuppa o in umido con le patate.
Stavolta ve la propongo in versione più golosa,anche appetitosa dire..

Frittelle alla birra di Zucchina Serpente



Ingredienti:
1/2 zucchina serpente,solitamente la parte più sottile
100 g di farina 00
100 ml di birra
sale e pepe q.b
1 cubetto di Magie d’aromi della Knorr
olio di semi


Procedimento:
-Laviamo la zucchina,eliminiamo la buccia esterna e tagliamola a rondelle.
-Prepariamo la classica pastella con farina,sale e pepe,birra ed aggiungiamo un cubetto sbriciolato di Magia d’Aromi della Knorr,ideale per sostituire aglio,cipolla o prezzemolo tritati che possono dare tanto sapore quanto fastidio nel gustare una pastella che può diventare grumosa,specie per i bambini.
-Immergiamo le zucchine nella pastella e friggiamole in abbondante e caldo olio di semi.

Un piacevole contorno o appetizer adatto a grandi e piccini.
Vassoio rosa Poloplast


Mirtill@

Alla scoperta delle erbe spontanee:Cardella ripassata con aglio,olio e peperoncino

Un po’ di tempo fa,un grande Chef e Maestro come Beppe Giuffrè,invitò noi foodblogger non solo a proporre e sperimentare piatti alternativi ed innovativi,ma a riportare sulle nostre tavole le erbe spontanee e commestibili,di cui la nostra terra è ricca,e che sempre meno vengono proposte e consumate.
Oggi parliamo proprio di una di queste piante, la Cardella,che nel territorio siciliano ho appreso essere molto presente.
Questa pianta è nota anche come Tarasacco o Dente di Leone, ha moltissime proprietà: contiene più ferro degli spinaci e più beta-carotene delle carote stesse,è ricca di potassio,fosforo e zinco,è molto diuretica- motivo per cui spesso viene chiamata”Piscialetto”.

E’ovviamente fondamentale raccogliere questa pianta quando non è ancora presente la fioritura,commestibile in tutte le sue parti!!!
Devo ammettere che si può proporre in molte ricette:in pastella o in frittata sono un vero classico.
Amando il sapore in “purezza”delle verdure,le preferisco semplicemente “ripassate”.

Cardella ripassata con aglio,olio e peperoncino

Ingredienti:
4 fasci circa di Cardella, circa 2 kg
Aglio
Olio Evo
Peperoncino
Sale e pepe q.b



Procedimento:
-Puliamo la Cardella,eliminando le foglie rovinate.
-Laviamo abbondantemente e puliamo con cura le foglie.
-Sbollentiamo la verdura per circa 10 minuti in acqua leggermente salata.
-Una volta cotta,lasciamo scolare bene la verdura,strizziamola con le mani per eliminare l’acqua in eccesso.
-In una padella rosoliamo uno spicchio di aglio tritato con 3 cucchiai di olio,uniamo un peperoncino tritato.
-Versiamo la cardella,regoliamo di sale e pepe e lasciamo insaporire per qualche minuto.
Se ne amate il sapore,potete unire anche un’acciuga a filetti.


Mirtill@

Cavolfiore in insalata insolita

Senza categoria | 5 gennaio 2015 | By

Oggi la giornata è iniziata un pò cosi, con la notizia della scomparsa del grande Pino Daniele, un autore con cui sono cresciuta e che mi ha fatto amare le sonorità partenopee, colonna sonora della mia adolescenza, prima cassetta che ho comprato per l’autoradio in macchina…
Visto che domani è l’Epifania, e vuoi o non vuoi la scorpacciata di assaggini dolci ci scappa sempre, ci prepariamo con un bel piatto di Cavolfiore, leggero e disintossicante,condito in maniera sfiziosa in modo da renderlo meno banale e più appetibile.

Cavolfiore in insalata insolita

  Ingredienti:
 1 cavolfiore,potete in alternativa  utilizzare il broccolo verde
 30 g uvetta
 30 g pinoli
 4/5 pomodori secchi
 olio evo
 sale e pepe q.b
 4/5 noci sgusciate



 Procedimento:
 -Lessiamo il cavolfiore,appena è cotto  tagliamolo a cimette o pezzettoni.
 -Versiamo in una capiente padella il  cavolfiore,uniamo uvetta e pinoli, i  pomodori tritati,le noci pestate  grossolanamente.
 -Condiamo con sale e pepe, un filo d’olio,e  se piace aggiungete un po’di peperoncino in  polvere.

 Leggero,gustoso e mai banale,ecco la ricetta che vi propongo oggi.


Mirtill@

Piatto ricco mi ci ficco:Scaloppine di maiale al vino rosso su letto di Ratatouille

Senza categoria | 11 luglio 2014 | By

Venerdi, su gran parte della nostra penisola il tempo non è dei migliori,ed anche qui a Palermo l’aria è più fresca e sicuramente più gradevole…
Oggi vi propongo un piatto unico, sapori intensi e pieni.
Vi consiglio di realizzare in primis la Ratatouille,famosissimo contorno a base di verdure francese,riposata è molto più buona!!
Scaloppine di maiale al vino rosso su letto di Ratatouille

Ingredienti:
8 fette scaloppina di maiale
farina q.b
50 g burro
2 dl vino rosso
Per la Ratatouille:
1 melanzana 
2 zucchine
1 cipolla
1 peperone verde ed uno rosso
10 pomodori ciliegino
sedano
basilico
aglio
olio di semi

Preparazione:
-Puliamo tutte le verdure(tranne melanzane e zucchine) e tagliamole a tocchetti.
-In una capiente padella rosoliamo la cipolla con 3 cucchiai di olio,aggiungiamo le verdure,aglio e basilico tritati.
-In una seconda padella friggiamo dapprima le zucchine a tocchetti,in seguito le melanzane.
-Uniamo zucchine e melanzane alle altre verdure,regoliamo di sale e pepe.

-La carne va invece infarinata,la rosoliamo in una padella con il burro,da entrambi i lati.
-Sfumiamo con il vino e condiamo,lasciando che il vino la colori.

Solitamente si usa vino bianco per le scaloppine,per non alterare il loro colore,ma trovo che il vino rosso conferisca un sapore decisamente piu’intenso e gustoso.


Mirtill@

Involtini di melanzane con caciocavallo e muddica atturrata

Senza categoria | 29 maggio 2014 | By

Conoscete bene le mie origini,sono campana, e quando si preparava un piatto in cui la melanzana figurava tra gli ingredienti,ecco che il piatto acquistava il sinonimo di”alla siciliana”….pasta col sugo e melanzane fritte?”alla siciliana”!
Invece oggi voglio proporvi qualcosa che siciliano lo è davvero,un piatto che preparava con risultati eccellenti mia suocera, che h conosciuto qui a Palermo e di cui mi sono innamorata a primo boccone.
Da napoletana,le melanzane le adoro e cucino in mille modi,ma questi involtini vanno proprio provati!!

Involtini di melanzane con caciocavallo e muddica atturrata

Ingredienti:
2 melanzane,qui trovate facilmente le melanzane viola più”ciocciotte”
pangrattato
50 g uvetta
50 g pinoli
100 g caciocavallo
30 g caciocavallo grattugiato
1 passata di pomodoro
basilico
olio evo
sale e pepe q.b
olio di semi

Procedimento:
-Prepariamo la salsa per coprire le melanzane, in una pentola rosoliamo uno spicchio d’aglio intero pestato con olio,appena imbiondisce eliminiamolo ed uniamo la passata di pomodoro.
-Regoliamo di sale,pepe e profumiamola con basilico…un sugo leggero e veloce.
-Laviamo le melanzane, tagliamole a fette con la buccia, e friggiamole in olio di semi;una volta cotte lasciamo che perdano l’olio in eccesso su carta assorbente.
-Tritiamo il caciocavallo.
-Prepariamo la”muddica atturrata“,un condimento tipico siciliano che viene usato per arricchire un bel piatto di pasta,per far da ripieno ad involtini di carne,pesce o verdure, come nel nostro caso.
-In una padella versiamo il pangrattato,un filo d’olio,uno spicchio di aglio in camicia,prezzemolo tritato,sale e pepe….lasciamo”abbrustolire”la mollica, deve cucinare ma non bruciare.
-Prepariamo adesso il ripieno,in una terrina versiamo la muddica atturrata,il caciocavallo grattugiato ed a dadini, uvetta e pinoli,basilico tritato.
-Mescoliamo con cura, farciamo le fette di melanzane con il ripieno e disponiamo gli involtini in una pirofila da forno,sul cui fondo abbiamo versato della salsa di pomodoro preparata in precedenza.
-Copriamo gli involtini con altra salsa, spolveriamo con pepe e caciocavallo,basilico e un filo di olio.
-Inforniamo a 180°per 10 minuti,il tempo che gli ingredienti leghino tra di loro.
Un piatto perfetto come antipasto e contorno,buono caldo,spettacolare freddo!!

Mirtill@

Zucchine tonde saporite alla menta

Senza categoria | 15 maggio 2014 | By

Oggi una bella ricetta veloce e gustosa, un modo diverso per portare in tavola le classiche zucchine tonde, quelle che solitamente facciamo farcite.
I tempi di cottura sono più rapidi, il gusto più intrigante, danno vita ad un contorno o antipasto sfizioso,buono sia caldo che “riposato”.
Zucchine tonde saporite alla menta
ingredienti per 4 persone
2 zucchine tonde
olio di semi
farina
3 uova
parmigiano grattugiato
menta
sale e pepe q.b
Procedimento:
-Laviamo accuratamente le zucchine,le utilizzeremo con tutta la buccia.
-Tagliamole a fette orizzontalmente,le fette non devono essere troppo spesse altrimenti rischiamo che la zucchina non
cuocia del tutto.
-In una terrina battiamo le uova con un pizzico di sale.
-Scaldiamo in una padella l’olio di semi
-Passiamo le zucchine nella farina,poi nell’uovo battuto.
-Friggiamo le zucchine,devono risultare dorate su entrambi i lati.
Una volta pronte,sistemiamo le zucchine in un piatto o vassoio da portata,spolveriamo con un pizzico di pepe-a piacere.
Aggiungiamo una bella spolverata di parmigiano e menta tritata
Le foto non sono il massimo,ma la ricetta è nata da pura improvvisazione e chiacchiere in cucina.

Mirtill@

Le Melanzane a Fungitiello (o funghetto)

Senza categoria | 28 aprile 2014 | By

Buon inizio settimana, ci siamo un altro infinito lunedi è cominciato da poche ore..
Oggi vi propongo uno di quei piatti che è sempre presente nei miei ricordi, un classico della cucina napoletana, un contorno ricco e gustoso,di quelli che fare la scarpetta è puro piacere!!!
Un piatto che a Napoli potete trovare ovunque,dalle classiche Trattorie o Self Service ai più rinomati ristoranti stellati.
La “morte”di questo saporitissimo piatto e’il pane, non sapete il puro piacere che scatta al primo morso di pane e melanzane e fungitiello.

Le Melanzane a Fungitiello (o funghetto)
Ingredienti:
4 melanzane, di quelle napoletane,strette e lunghe
10 pomodori
aglio
sale e pepe q.b
olio evo
basilico
-Le melanzane vanno tagliate a tocchetti grossi, messe in una ciotola con acqua e sale grosso aiutandole cosi a perdere un po’della loro acidità e non ossidarsi a contatto con l’aria.
-A questo punto laviamo e strizziamo bene le melanzane e friggiamole in olio.
-Una volta fritte tutte le melanzane teniamole da parte e nel loro olio di cottura aggiungiamo e lasciamo rosolare uno spicchio di aglio intero,schiacciato,che eliminiamo appena si colora.
-Aggiungiamo i pomodori,lavati e tritati.
Lasciamo cuocere per circa 5 minuti questo sughetto,regoliamo di sale e pepe ed aggiungiamo del basilico spezzettato grossolanamente.
-Uniamo al sugo le melanzane, lasciamole insaporire 5 minuti.
Questo e’uno di quei piatti che va assaporato da “riposato”, di solito si prepara un paio di ore prima di gustarlo.
La melanzana è cosi,decisamente più gustosa da fredda e riposata.
Mirtill@

Broccoli strascicati capitolini

Visto il successone della torta alle pere di ieri,che vi assicuro una giornata intera non è durata, oggi ricettina detox,cosi ci depuriamo dagli eccessi, come si dice “un colpo alla botte ed uno all’oste”, chi non ha un metabolismo fortunato deve fare cosi.
Ne approfitto anche per gustare un ortaggio che ormai vedremo il prossimo autunno,ovvero il broccolo.
La ricetta e’tipica laziale, l’ho mangiata spesso a Roma ,proposta come contorno usuale in trattorie e ristoranti: i Broccoli strascicati
Semplicissima da realizzare,magari la preparate anche voi abitualmente ma la chiamate in modo differente.
Broccoli strascicati capitolini

Ovviamente il broccolo”romano” è differente da quello che abbiamo qui a Palermo, in alcuni ipermercati si puo’ anche reperire anche se non e’semplicissimo.

Ingredienti:
1 broccolo
brodo vegetale
aglio
peperoncino
olio evo
sale e pepe q.b

Procedimento:


-Già dalla lista “minimal” degli ingredienti potete intuire quanto sia semplice realizzare questo piatto, la prima cosa da fare e’pulire il broccolo e tagliarlo in cimette.
-In una capiente padella rosoliamo l’aglio tritato fino con peperoncino ed olio.
-Aggiungiamo il broccolo e lasciamo appassire, uniamo quindi il brodo vegetale, mezzo litro e’piu’che sufficiente.
-Copriamo e portiamo a cottura.
Il brodo serve a completare la cottura del broccolo,il piatto deve essere bello asciutto,non deve essere una minestra per intenderci.

E vi assicuro che condire con questi broccoli due fili di spaghetti e’da urlo!!


Mirtill@

Ossobuco di Tacchino su Rosti di Patate “a crudo”

Io sono una mangiatrice seriale di patate,e lo ammetto senza problemi.
La patata mi affascina, appaga e mette allegria..niente doppi sensi eh!
Il piatto che vi propongo oggi e’ricco e gustoso,composto dal classico ossobuco di tacchino in umido,su letto di rosti di patate a crudo ed accompagnato da insalata fresca,semplicemente lavata,fresca e croccante.

Ossobuco di Tacchino su Rosti di Patate “a crudo”

 Ingredienti per 2 persone:
4 ossobuco di tacchino,se amate poco gli ossicini optate per quelli di vitello
1 scalogno
farina
olio evo
lemongrass
3 patate
sale e pepe q.b

-Infariniamo la carne, sistemiamola in una casseruola e lasciamola rosolare da ambo i lati con scalogno tritato finissimo,un paio di cucchiai di olio evo.
-Aggiungiamo mezzo bicchiere di acqua,cuociamo a tegame coperto per circa 20 minuti.
-Regoliamo di sale e pepe.
Prepariamo i Rosti di patate,molte ricette prevedono una precedente cottura delle patate,la ricetta di oggi invece vede le patate utilizzate a crudo,il rosti resta piu’corposo e si fa prima ..
-Peliamo la patate e grattugiamole,versiamole in una terrina e condiamole con sale,pepe ed olio,io aggiungo un po’di lemongrass.
-Per avere dei Rosti perfetti dovete usare dei coppapasta o una padella di piccole dimensioni.
-Versiamo una noce di burro nella padella e una manciata di patate,schiacciamo le patate con una paletta in modo da appiattire i rosti.
-Cuociamo per circa 4 minuti a lato.
Componiamo il piatto giocando con colori e gusto.
Se amate un fondo di cottura corposo per la carne potete aggiungere e mi permetto di consigliarvelo,il fondo bruno prodotto dalla Skaj’s
Il piatto da portata fa parte della collezione Millerighe prodotta e distribuita da Lucchini Milano

Mirtill@

Giri “assassunati” per un giovedi light

Dopo due giorni di bagordi e colazioni,pranzi e cene tra Zeppole di San Giuseppe e Sfinci, oggi si va a tutta verdura, piatti leggeri e depurativi.
Il piatto che vi propongo oggi e’realizzato con una verdura tipicamente palermitana,chiamata giri,una varieta’della bieta molto diffusa ed amata qui in Sicilia, ovviamente in ogni citta’ magari assume un nome diverso.
A Napoli non ho mai provato alcuna verdura simile, forse le coste si possono avvicinare,anche se la grandezza delle foglie ed i tempi di cottura delle coste sono maggiori di quelle dei giri.
La ricetta e’classica, mia suocera li preparava cosi,ed io seguo le sue indicazioni 🙂
Giri assassunati
Ingredienti per 2 persone:

6-8 mazzetti di “giri”
aglio
400g pomodoro pelato
olio evo
sale e pepe q.b

Procedimento:

-Puliamo i giri,eliminiamo le foglie esterne e laviamoli bene in acqua fredda per eliminare tutti i residui di terriccio.
-Lessiamo le verdure in acqua leggermente salata per circa 15 minuti.
-Intanto in un saltapasta o padella capiente lasciate rosolare 2 spicchi d’aglio tritato in 3-4 cucchiai di olio,aggiungiamo i pomodori pelati,regoliamo di sale e pepe.
-Appena le verdure sono cotto coliamole e lasciamo perdere l’acqua in eccesso,uniamole quindi al sugo preparato. 

Personalmente aggiungo sempre un pizzico di peperoncino.

Il ternine “assassunati”deriva dal francese “assassunari”che significa condire, invece qui in Sicilia il termine “assassunati”indica quell’alimento che viene saltato e rosolato in padella con aglio ed olio.

Mirtill@

CONSIGLIA Torta di mais